del 2019 a confronto

 
  Mutuo sulla casa Credem
Mutuo sulla casa Credem
 
Valutazione
complessiva:
8.9
Valutazione complessiva
TAEG
7.9
Durata del mutuo
9.1
LTV
8.6
Assicurazioni obbligatorie
9.2
Tasso (fisso o variabile)
9.5
Mutuo Dettagli 


8.9
TAEG 7.9
Durata del mutuo 9.1
LTV 8.6
Assicurazioni obbligatorie 9.2
Tasso (fisso o variabile) 9.5
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Come scegliere il miglior mutuo

Mutuo

Quando si decide di comprare casa molto spesso ci si vede obbligati a dover ottenere un mutuo ipotecario: cioè un prestito a medio lungo termine garantito da un’ipoteca di primo grado sulla stessa casa che si andrà ad acquistare con l’ottenimento del mutuo.

La decisione diventa ancora più importante se il mutuo viene acceso per l’acquisto della prima casa: una decisione fondamentale in quanto comporterà l’inevitabile esborso di denaro mensile attraverso il pagamento della rata del mutuo. Per questo motivo è bene considerare il miglior tasso proposto per l’acquisto della prima casa.

Il tasso di interesse che verrà pagato per il mutuo non è però il solo elemento da tenere in considerazione nella scelta del miglior mutuo per la prima casa. La decisione tra i vari mutui proposti è certamente di carattere economico, ma questo non risulta essere il solo aspetto da tenere in considerazione.

Sicuramente la decisione dovrà ricadere tra mutuo a tasso fisso o variabile, scegliendo quello che risulterà più conveniente e più adatto alle esigenze di chi dovrà stipulare il mutuo, ma bisogna assolutamente essere consapevoli che il costo del mutuo non è il solo tasso d’interesse (TAN): è utile conoscere e approfondire tutte le eventuali spese accessorie che andranno ad alimentare il costo totale del prestito ipotecario, cioè il TAEG. Rimanendo nell’ambito dell’aspetto economico risulta quindi importante anche conoscere la presenza di spese legate all’assicurazione obbligatoria, il cui costo rientra comunque nel TAEG.

La scelta del miglior mutuo non deve ricadere solo sul più economico, ma deve riguardare anche una serie di altre considerazioni, quali ad esempio la durata del mutuo; in questo caso la scelta è meramente soggettiva, in quanto una durata più lunga ad esempio permetterà di ottenere, a parità delle altre condizioni del prestito, una rata mensile di importo minore, ma un costo totale del mutuo maggiore.

Non sempre però viene concesso al richiedente l’importo che viene richiesto: il rapporto tra la somma concessa in prestito da una banca al cliente richiedente e il valore dell’immobile che il cliente concede in garanzia per ottenere il prestito (il cosiddetto loan to value – LTV) determinerà l’importo massimo che potrà essere concesso in prestito. La decisione della scelta del mutuo quindi sarà condizionata dal loan to value: il cliente non potrà decidere tra i mutui proposti senza considerare l’effettivo importo che sarà realmente erogata a suo favore.

In tal senso sarà utile considerare le opinioni e le recensioni in merito alle concessioni di mutuo ipotecario delle varie banche, non solo quindi per quanto riguarda i tassi proposti, i costi accessori e le assicurazioni, ma anche in merito alle valutazioni riguardanti l’importo erogabile.

Risulta quindi di fondamentale importanza valutare nel migliore dei modi i vari muti che vengono proposti, così da scegliere il miglior mutuo possibile, tenendo sempre in considerazione le proprie esigenze, le proprie necessità e le proprie possibilità.

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