come tagliare l'erba

Come tagliare l’erba per avere un prato sempre perfetto

Avere un prato, che sia un piccolo fazzoletto di verde o un grande giardino, richiede cura costante. E la giusta altezza dell’erba è il primo segno di un prato ben curato. Ma caldo eccessivo, zanzare e pigrizia a volte sono un ostacolo. Come fare allora per tagliare l’erba nel modo migliore con poca fatica? Ecco i trucchi per avere un giardino sempre perfetto con il minimo sforzo.
L’erba troppo alta non è un bello spettacolo e a volte può procurare disagi per il proliferare di insetti o di piante indesiderate. Tagliarla nel modo sbagliato può essere controproducente e raddoppiare la fatica. Piccoli accorgimenti, come rasare l’erba con costanza e alla giusta misura, possono fare la differenza per avere un prato sempre perfetto e in ordine con il minimo sforzo. Potrai usare un robot rasaerba automatico, che farà il lavoro per te, oppure un tagliaerba a spinta, manuale, elettrico o a scoppio, a seconda delle dimensioni del tuo prato e della tua voglia di fare giardinaggio.

Le 10 regole per tagliare l’erba per un prato perfetto

Rasare l’erba nel modo corretto significa farlo con costanza, ma quando è necessario; non tagliare l’erba troppo corta, non usare lame usurate, trovare il miglior rasaerba per le tue esigenze. Ecco alcune regole.

Come tagliare l’erba con un tagliaerba manuale?

Veniamo alla parte pratica.

1. Prima di iniziare, rimuovi dal prato bastoni, rami, pigne, sassi o detriti, raccogliendoli con un rastrello; più pulita sarà la superficie, più semplice sarà il lavoro. Questo accorgimento è utile anche se hai un robot automatico.

2. Se hai un tagliaerba a scoppio, prima di iniziare controlla il livello di benzina presente nel serbatoio. È infatti pericoloso aggiungere benzina con il motore caldo.

3. Se usi un tosaerba a spinta, spingere sempre in avanti. Avanza per righe, da un lato a un altro, seguendo con le ruote del tosaerba il segno della riga appena tagliata, in questo modo avrai risultati più uniformi. Probabilmente non avrai un prato perfettamente rettangolare e senza ostacoli: aggira quindi alberi e piante, e crea delle aree da tagliare lungo linee rette.

4. Tagliare 1/3 dell’altezza dell’erba: anche se dovrai fare un ulteriore passaggio dopo pochi giorni, anche se l’erba è troppo alta, non tagliare più di 2/3 della lunghezza di un filo di erba. Nel caso, rasa di nuovo il prato dopo 3 giorni. Ad esempio, se desideri mantenere l’erba alta 5 cm, tagliala di 2,5 cm quando raggiunge i 7,5 cm regolando di conseguenza l’altezza di taglio del tuo tagliaerba.

L’erba più lunga cresce in modo più sano, trovando nel terreno la giusta quantità di acqua e nutrienti. Se viene tagliata in maniera troppo aggressiva invece tende a ricrescere disordinatamente, senza rafforzare le radici.

5. Cambiare schema di taglio è una buona idea: se ripeti un percorso, infatti, l’erba lo “imparerà” naturalmente e ricrescerà di conseguenza. Variarlo invece favorirà una crescita più morbida e bella da vedersi.

6. Lascia i ciuffi di erba tagliata sul giardino. È meglio tagliare l’erba spesso, quindi poco, e lasciare piccoli ciuffi tagliati sul suolo: questo contribuisce a una migliore crescita del manto. Se il tuo tosaerba scarica le parti tagliate di lato, fai in modo che cadano sul lato che hai appena rasato. In alternativa, se raccogli il tutto nel sacco puoi disperderne un po’ sul prato oppure creare una sezione apposita di compostaggio.

7. Tenere le lame del tosaerba pulite e affilate. Delle lame usurate provocheranno una crescita dell’erba non uniforme, con punte marroni, deboli. Il prato sarò incline a malattie, attacchi di insetti o siccità. Affilare le lame una volta all’anno ti permetterà un taglio migliore e il tosaerba si metterà in moto più facilmente. Ricorda di pulire la macchina dopo ogni utilizzo per evitare inceppamenti e garantire una lunga durata di vita al tuo attrezzo. Fai riferimento al manuale di utilizzo del tuo tagliaerba e presta la massima attenzione in prossimità delle lame.

8. Utilizza l’abbigliamento appropriato: calzature che coprano interamente il piede (non sandali o infradito); indossa pantaloni lunghi anche se fa caldo; utilizza guanti, specialmente quando pulisci o maneggi le lame del tosaerba o quando devi toccare rovi, rami appuntiti o piante spinose; proteggi il volto con occhiali appropriati o indossa una mascherina, specialmente se utilizzi un decespugliatore; indossa cuffie per ridurre il rumore, in particolare se il tuo macchinario è rumoroso; indossa un cappello anche se il clima è nuvoloso, soprattutto nelle stagioni calde.

9. Presta sempre attenzione a chi ti sta attorno, come bambini e animali, specialmente se il tuo tosaerba è rumoroso e se nel terreno sono presenti sassi o detriti che potrebbero venire accidentalmente sollevati e colpire qualcuno. In caso di pendenza, prestare attenzione a non scivolare, usa un attrezzo leggero e muoviti lateralmente, senza fare salite e discese.

10. Alla fine del lavoro pulisci il tuo tosaerba e riponilo in un luogo adatto.

Quando tagliare l’erba?

L’erba va tagliata quando è asciutta. Il momento del giorno migliore per tagliare il prato è il tardo pomeriggio. Farà meno caldo e il lavoro sarà meno pesante, l’erba sarà più asciutta a meno che non sia piovuto. Di prima mattina non è consigliato, perché dopo la notte l’erba è comunque umida. In caso di pioggia, aspettare che si asciughi: l’erba bagnata infatti è difficile da rasare, il risultato non sarà buono e blocchi di erba bagnata potrebbero bloccare e inceppare il tuo tosaerba.

Non essere troppo rigido nei giorni di taglio, ad esempio non rasare l’erba forzatamente tutti i sabato. Varia il calendario in base alle stagioni: in primavera, quando cresce di più, avrà bisogno di tagli più frequenti mentre nella stagione più calda o a fine estate potrai ridurre la frequenza di taglio.

Scegliere il giusto tosaerba

La scelta del miglior tagliaerba dipende da vari fattori: il tuo budget, la grandezza del tuo prato, il tuo grado di esperienza, la fatica che sarai disposto a fare, il tempo che vorrai dedicare al giardino, i consumi elettrici o di benzina che intendi sostenere.

Robot tagliaerba

Sicuramente un tagliaerba automatico è la soluzione più semplice per non fare fatica: il robot tosaerba infatti lavorerà instancabilmente al tuo posto. Per scegliere il miglior robot tagliaerba valuta quanti metri quadri è in grado di coprire, considera i tempi di autonomia e di ricarica della batteria, i consumi e il livello di rumorosità. Questi fattori incideranno sulla scelta del miglior modello di rasaerba automatico.

Solitamente i robot rasaerba sono in grado di gestire pendenze e irregolarità del terreno, ma il prato dovrà essere pulito e libero da oggetti. A seconda del modello, il robot tagliaerba sarà dotato di sensori, anche per rilevare la pioggia, e potrà disegnare schemi prefigurati. Verifica quindi l’equipaggiamento e la caratteristiche del robot tagliaerba, valutando le tue necessità.

Tagliaerba elettrici

I tagliaerba elettrici a spinta sono più silenziosi dei modelli a scoppio e in genere più economici. Richiedono una minore manutenzione, ma sono adatti a piccoli contesti. Sono semplici da utilizzare: hanno un cavo che va collegato alla corrente e si azionano premendo un pulsante.

Tagliaerba a scoppio

Più potenti, versatili e adatti a prati anche di grandi dimensioni rispetto a quelli elettrici, hanno prezzi che variano in base alle caratteristiche. Funzionano a benzina e si mettono in moto tirando l’apposita cordicella. I tosaerba a scoppio necessitano di manutenzione: andranno verificati annualmente il livello dell’olio, dei filtri e delle parti meccaniche, a seconda del modello e dei suggerimenti del produttore.

Trattorini a scoppio

Sono strumenti costosi e professionali, adatti a giardini molto grandi, che si guidano stando seduti.

Tagliaerba manuale a taglio elicoidale

Una scelta ecologica e silenziosa, adatta per prati piccoli e lavori semplici. È uno strumento compatto, leggero e semplicissimo da usare. Basta spingerlo in avanti e le lame faranno il resto. Come tutti gli altri necessita di essere pulito e di avere le lame sempre affilate.

Falce

L’attrezzo più economico e adatto a prati di piccole dimensioni. Può essere a manico lungo oppure corto e la lama necessita della giusta affilatura. Ha il beneficio di essere silenzioso e di rispettare l’ambiente, ma richiede un po’ di manualità. La falce va impugnata saldamente con due mani. È necessario inclinarsi leggermente in avanti per dare maggior spinta alla lama. Adatto ai veri amanti del fai-da-te.

Decespugliatore

Anziché una lama, il decespugliatore è dotato di un filo rotante. È consigliato per tagliare erbacce o porzioni di prati incolti, ma non l’erba del giardino, che potrebbe danneggiarsi eccessivamente.

Per gli amanti del giardinaggio

Se vuoi lavorare di fino, esistono vari sistemi per creare piacevoli geometrie, spirali e labirinti seguendo dei pattern.
Se hai appena piantato dell’erba nuova in un giardino, aspetta che cresca prima di tagliarlo, seguendo sempre la regola del taglio non superiore a 1/3 della lunghezza. A seconda del tipo di erba piantata, dovrai rispettare determinate lunghezze. Eccone alcune di riferimento.

  • Bahia: tra 5 e 6,3 cm
  • Bermuda: tra 3,8 e 5 cm
  • Bluegrass: tra 5 e 6,3 cm
  • Centipede: tra 3,8 e 5 cm
  • Fescue: tra 5 e 7,6 cm
  • Perennial Ryegrass: tra 5 e 7,6 cm
  • Zoysia: tra 2,5 e 5 cm

Il prato perfetto

Il classico giardino all’inglese è sinonimo di un prato ben curato, un piacere per gli occhi, così come quello giapponese rappresenta la tranquillità. Il tuo prato potrà essere un luogo piacevole da condividere con la famiglia e gli amici, una fonte di orgoglio da mostrare agli ospiti, ma soltanto se l’erba è ben tenuta: questo garantirà un prato sempre perfetto.

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