ferro da stiro

Come stirare una camicia: guida, tecniche e consigli

Alzi la mano chi ha voglia di stirare?! Certamente nessuno. E infatti fra passeggiate in montagna e districarsi fra una montagna di panni c’è una bella differenza. Si sa però che le camicie da sole non si stirano. Anche se stiamo a guardarle speranzosi che lo stropicciato quest’anno diventi di tendenza, purtroppo stiamo freschi, a maggior ragione se è estate e nel cesto abbiamo qualche camicia in lino da stirare. Allo stesso tempo sappiamo benissimo quanto indossare una camicia appena stirata, pulita e delicata, sia qualcosa di unico: così piacevole che in passato sono stati addirittura creati dei profumi che ricordassero l’essenza di questo capo di lino bianco mosso dalla brezza delle spiagge del Mediterraneo. Ma come stirare una camicia velocemente ottenendo proprio questa sensazione senza troppi sforzi?

In questa guida cerchiamo di capire come si stira partendo dalle basi, vediamo in modo semplice le tecniche di stiratura, le temperature in base al tessuto, come stirare una camicia da uomo o da donna, quale ferro da stiro scegliere e alcuni trucchi del mestiere.

Difficoltà di stirare una camicia

L’esperienza ce lo fa dire: stirare una camicia è come portare a compimento un’opera d’arte. Non è semplice infatti ottenere una stiratura senza alcuna piega, ma sei nel posto giusto se vuoi imparare come si stira una camicia in pochi passi.

Certo se non vogliamo stirare a casa c’è sempre la lavasecco, anche se di questi tempi qualche soldino lo vogliamo giustamente risparmiare. Poi si sa i ritmi di lavoro e di vita sono frenetici e anche per portare i panni sporchi a lavare e stirare ci vuole tempo. Se si è in coppia la donna è il “bersaglio” per eccellenza quando si tratta di stirare, ma sempre più spesso gli uomini si fanno coraggio e imparano a stirare camicie da soli. Se si è single c’è la mamma, ma con tutto quello che già fa per noi non ci sentiamo di darle ancora altro carico di lavoro e poi alle volte un capo di abbigliamento ci serve subito. Anzi, solitamente quello che vorremmo indossare è proprio sotto la pila interminabile di vestiti. Bisogna agire subito, in poche parole dobbiamo stirare!

Il cotone e il jeans sono tutto sommato i tessuti più semplici, mentre il lino, così bello e fresco da indossare in estate, porta anche le persone più calme a perdere la pazienza. In tutti i casi, a fare la differenza, è il modo in cui laviamo e asciughiamo gli indumenti. Non bisogna mai esagerare con la centrifuga della lavatrice che crea delle pieghe difficili da gestire. Inoltre, soprattutto per quanto riguarda il lino meglio stenderlo all’ombra e stirarlo quando è ancora un po’ umido. Se si asciugano i capi di abbigliamento con l’asciugabiancheria c’è un programma apposito per evitare che gli indumenti si spiegazzino.

ferro da stiro

Il ferro da stiro: con caldaia o senza?

ferri da stiro non sono tutti uguali ed è importante scegliere quello giusto per avere dei buoni risultati. Sul mercato troviamo due tipologie di ferro da stiro: quello con serbatoio integrato e i ferri da stiro con caldaia. I modelli con serbatoio integrato sono più maneggevoli, occupano meno spazio, sono comodi e silenziosi, ma hanno meno autonomia (circa 300 ml) rispetto a quelli con caldaia (oltre 1 litro) e meno potenza. Quindi se devi solo stirare un capo ogni tanto va bene un ferro con serbatoio, mentre se devi stirare per molto tempo grandi quantità è ideale un ferro da stiro con caldaia che è anche più leggero da impugnare. La funzione erogazione continua del vapore inoltre aiuta a rimuovere le pieghe più velocemente, garantendo stirature perfette.

Anche la piastra incide sulle performance di un ferro da stiro: quando i fori da dove viene erogato il vapore sono distribuiti su tutta la superficie scorre piacevolmente sui tessuti, se sono invece concentrati sulla punta e la forma della piastra è allungata aiuta ad andare di precisione, cosa necessaria per le camicie.

Guida pratica come stirare una camicia: i consigli passo dopo passo

Vediamo ora come si stira una camicia con alcuni semplici step adatti sia a una camicia da uomo elegante, sportiva, in lino o jeans, che ad una camicetta da donna.

Come si stira una camicia: preparazione

• Prendi una camicia appena lavata e asciugata, scuotila delicatamente, lisciala con le mani e appendila su un appendiabiti o gruccia che non lasci segni sulle spalle. Allaccia il primo bottone del colletto. Assicurati di avere vicino un luogo dove puoi appendere in modo ordinato gli indumenti per evitare che dopo la stiratura si formino delle pieghe e tutti i tuoi sforzi siano stati vani.

• Prendi il ferro da stiro e riempi il serbatoio integrato o la caldaia con acqua. Meglio quella demineralizzata rispetto all’acqua del rubinetto per evitare il deposito di calcare che, oltre ad intasare il ferro riducendone le performance, potrebbe anche sporcare gli indumenti scuri.

• Imposta la temperatura del ferro rispettando le indicazioni sull’etichetta della camicia. Solo per fare un esempio con denim e cotone puoi usare le temperature più elevate, mentre le camicie in tessuto anti-piega sono più facili da stirare e necessitano di una temperatura minore.

• Spruzza con leggerezza la camicia con dell’appretto (es. a base di amido di mais o amido di riso) che va a migliorare le proprietà del tessuto. Questa fase è opzionale ma, nonostante spesso l’appretto venga sottovalutato, in verità aiuta le operazioni di stiratura, rendendo il tessuto più scorrevole e velocizzando il lavoro. Alcuni appretti sono pensati anche per ravvivare i colori e proteggere i capi. Trovi questo prodotto nei comuni supermercati oppure anche online.

Stirare camicia: colletto, spalle, maniche e polsini

• Togli la camicia dalla gruccia e sbottonala. Si inizia dal collo che va appoggiato piatto sull’asse da stiro e schiacciato con il ferro. Procedi con il ferro partendo dalle punte, facendo in modo che il colletto non assuma posizioni inarcate. Passa su entrambi i versi, interno ed esterno. Attenzione a non effettuare troppe passate, soprattutto sui tessuti scuri che potrebbero diventare lucidi.

• Dopo il colletto stiriamo il carré, l’area posteriore alta dell’indumento, e le spalle. Infila la parte superiore della camicia nella zona appuntita e arrotondata dell’asse da stiro e fai in modo che il tessuto sia bello appiattito. Passa con il ferro sia sulla parte posteriore che su quella anteriore e fai lo stesso per entrambe le spalle. Alla fine stira il carré. Uno stiramaniche, una sorta di piccolo asse da stiro in miniatura, può facilitare queste operazioni.

• Passiamo ora alle maniche, una delle parti più complicate. Parti prima dai polsini utilizzando la stessa tecnica del colletto, stira sia la parte interna che quella esterna.

• Appiattisci bene le maniche sull’asse da stiro eliminando le pieghe mosse prima con le mani, seguendo con cura la cucitura. Fai scivolare il ferro su tutti e due i lati della manica e stira entrambe le maniche partendo dal polsino verso l’ascella. Per distendere le pieghe in modo rapido ricordati di seguire una sola direzione, generalmente quella contraria a dove stai tenendo la camicia, e non fare movimenti circolari. Infine appoggia il ferro sul polsino chiuso.

ragazzo concentrato per stirare camicia

Come stirare il davanti della camicia e il retro

• Ci spostiamo ora con la camicia sulla parte più ampia dell’asse. Stiriamo prima il davanti della camicia dove ci sono le asole (cioè la parte senza bottoni) partendo dal fondo e procedendo in direzione del colletto.

• Fai lo stesso con il lato anteriore della camicia dove sono presenti i bottoni, sempre rispettando la stessa direzione.

• Adesso è il turno della parte posteriore della camicia che puoi stirare in una sola volta, facendo attenzione: se si creano pieghe non insistere con il ferro, ma usa il getto di vapore e bagna leggermente la zona da stirare.

Come piegare una camicia?

A questo punto meriti un applauso ma il lavoro non è ancora concluso! Puoi appendere la camicia stirata, chiudendo il primo e il terzo bottone, oppure piegarla. In entrambi i casi non mettere subito il capo nell’armadio ma attendi che si raffreddi e che l’umidità venga rilasciata.

La piegatura della camicia è una fase delicata che, se non viene eseguita correttamente, mette a repentaglio tutto il lavoro fatto. Questo vale sia per le camicie eleganti da uomo e da donna che per i modelli sportivi. Per piegare la camicia appena stirata chiudi i bottoni in modo alternato, uno sì e uno no. Prendi la camicia per le estremità delle spalle e adagiala con la parte abbottonata sull’asse o su un’altra superficie idonea. Alliscia eventuali pieghe e appiattisci il capo.

Piega il lato destro della camicia (circa un terzo dell’indumento partendo dal centro della spalla) spostando la manica verso il lato opposto. Prendi quindi la manica e allineala con il lato della camicia e la prima piega. Fai la stessa cosa sul lato sinistro. Ora immagina la camicia divisa in tre parti: prendi il lato inferiore e piegalo verso la metà, concludi piegando ancora verso il colletto. Gira la camicia e controlla il tuo capolavoro. Adesso sai perfettamente come stirare le camicie!

5 Consigli e trucchi per stirare una camicia

1) Ricordati di separare le camicie pulite e asciutte dal resto della biancheria per evitare che si spiegazzino. Puoi tenerle su un appendiabiti fino a quando non procederai con la stiratura. Se non usi l’asciugatrice meglio posizionarle sulla gruccia anche durante la fase di asciugatura.

2) Leggi sempre le istruzioni riportate sull’etichetta dell’indumento relative a come stirare camicia e quale temperatura usare.

3) Se vuoi rimuovere bene le pieghe stira partendo dall’interno verso l’esterno.

4) Usa acqua demineralizzata per evitare depositi di calcare sulla piastra nei fori di uscita del vapore.

5) Puoi utilizzare anche dei deodoranti per tessuti, ma questi non sostituiscono le funzioni dell’appretto.

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